SGLT2i E PROTEZIONE CARDIOVASCOLARE INTEGRATA Promuovere l’adozione consapevole e precoce degli SGLT2i nel paziente iperteso

Tipo Evento: Corso ECM

Data: Novembre 2025

Crediti: 5,2

Ore formative: 4

Luogo Evento: Vedere dettagli

Dettagli Evento

La sindrome cardio-renale-metabolica è una condizione complessa che combina una serie di disordini cardiovascolari, metabolici e renali, aumentando significativamente il rischio di mortalità e morbilità. Questa sindrome rappresenta una sfida crescente per i sistemi sanitari a livello globale, vista la sua elevatissima prevalenza. In questo ambito, l’ipertensione arteriosa rappresenta il principale fattore di rischio della sindrome cardio-renale-metabolica, e principale determinante di ictus cerebrale, cardiopatia ischemica, oltre che di scompenso cardiaco, fibrillazione atriale e malattia renale cronica. In questo contesto, assai frequentemente il paziente iperteso ha numerose comorbidità, che imprimono una accelerazione nella progressione della complessità clinica, del rischio di decesso e/o ospedalizzazione, ma anche della complessità organizzativa. Di conseguenza, diventa fondamentale ottimizzare l’introduzione dei trattamenti attraverso una diagnosi precoce e puntuale. Gli studi clinici recenti sulla classe di farmaci SGLT2i hanno dimostrato risultati sorprendenti nella riduzione della mortalità e delle nuove ospedalizzazioni nei pazienti con scompenso cardiaco, insufficienza renale, con o senza diabete mellito. Le evidenze hanno portato ad un cambiamento di paradigma nel trattamento dei pazienti con patologie cardio-renali-metaboliche arrivando ad essere raccomandati dalle Linee Guida ESC ed ESH come farmaci di prima linea.

Il progetto formativo proposto dall’editore, e condiviso con il Responsabile e il Board Scientifico, ha l’obiettivo di approfondire il ruolo degli SGLT2i nella gestione del paziente iperteso a rischio Cardio-renale-metabolico, evidenziandone i meccanismi d’azione e i benefici clinici.

Il progetto verrà sviluppato in un percorso di ricerca, confronto, analisi e consenso ed una serie di incontri di miglioramento, allo scopo di creare un confronto tra specialisti per migliorare le strategie terapeutiche e favorire un approccio integrato alla malattia, basato sulle più recenti evidenze scientifiche e le opportunità offerte dalle sinergie realizzabili tra gli specialisti.